giovedì 19 luglio 2012

microspie a casa fidanzata

microspie a casa fidanzata

Installa delle microspie a casa della fidanzata pensando di scoprirne eventuali infedelta', intercetta una frase allarmante ed avverte la Polizia non pensando che tutto cio' gli portera' una denuncia per intercettazione abusiva (ex art. 617 bis e 617 quater del codice penale). E' accaduto a Perugia ed il protagonista e' un 50enne italiano. La vicenda, evidenzia la Squadra Mobile del capoluogo, si avvia con una telefonata al 113 inoltrata proprio dal denunciato che segnalava la presenza di persone armate nell'appartamento della compagna, nel quartiere di San Sisto. Insieme al personale dell'Ufficio Volanti interveniva cosi' anche la Squadra Mobile che avendo verificato l'insussistenza della segnalazione, cercava di comprenderne il motivo. Dalla perquisizione dell'appartamento emergeva la presenza di 2 microspie, poi sequestrate, che erano state installate all'insaputa della donna. Si e' cosi' chiarito l'arcano: il fidanzato aveva "captato" frasi di minaccia tipo "posa la pistola" e ignorando che provenissero dalla TV si era rivolto alla Polizia. 

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